Fare un campo scuola per il recupero di Pentedattilo non significa soltanto mettere a disposizione le proprie competenze professionali, ma significa soprattutto inserirsi in un contesto territoriale particolare e in un progetto che utilizza il recupero materiale del paese per ridare dignità alla comunità, per restituire un bene all’umanità e una opportunità per parlare della cittadinanza, del cosa vuol dire essere cittadini attivi, del come si può contribuire alla vita della propria città.
È uno scoprire come entrare nella storia passando attraverso la cronaca.
Fare un campo di lavoro a Pentedattilo non è come fare un campo di lavoro in qualsiasi altra parte, perché è accettare e condividere un progetto, facendosene carico sia con il lavoro manuale di restauro, sia con opere di sensibilizzazione e di riflessione sui temi della cittadinanza attiva, sia sapendo di trovarsi ad operare in una situazione “scomoda” che può richiamare attenzioni contrarie al progetto.
Non importa se vieni da molto lontano: Pentedattilo, con tutte le sue caratteristiche, può essere un laboratorio per riscoprire la tua stessa città!
Pentedattilo ci invita ad essere portatori di cambiamento in una situazione di illegalità, ci insegna che, se si vuole, si può fare e si possono ottenere risposte e risultati. A tutti piacerebbe vivere in una situazione di normalità in cui tutte le cose vanno per il loro verso, ma abbiamo imparato dalla nostra esperienza che bisogna saper guardare avanti facendo fruttare i germi di futuro presenti nell’oggi. È contribuire attivamente alla realizzazione di un domani migliore, cominciando già dall’oggi e non aspettando che le cose si aggiustino da sole.

